CHI SONO

Sono nato a Novara il 9 giugno del 1983, e già alle elementari ho deciso che volevo fare l’attore. Dopo cinque anni di laboratori teatrali durante il liceo classico, dal 2002 al 2005 ho frequentato la scuola Teatri Possibili di Milano, studiando recitazione con Gian Lorenzo Brambilla, Monica Bonomi, Elisa Lepore e Paolo Trotti, e dizione con Rosa Leo Servidio.

Negli anni, complice anche il trasferimento a Milano, che è diventata la mia città adottiva a tutti gli effetti, ho proseguito la mia formazione in modo autonomo, partecipando a svariati workshop e laboratori che mi hanno portato a studiare metodi e tecniche teatrali differenti con, tra gli altri, Ewa Benesz, Giulio Baraldi, Babygang, ricci/forte,  Garten Teatro, Teatro Magro, Claudio Autelli, Phoebe Zeitgeist.

Nel 2006 conosco Patrizio Belloli, con cui nasce un’amicizia e una collaborazione che va avanti da allora: mi dirige infatti in Abbandonare Didone (Teatro della Contraddizione, Milano), in Narciso a me gli occhi (Teatro Arsenale, Milano), in Madame Cyclette (Teatro Linguaggicreativi e Teatro Libero, Milano) e in L’Indulgenza del Latte (Teatro Elfo Puccini e Campo Teatrale, Milano). Al compimento del decimo anno di spettacoli fatti con lui e la mia sorellina scenica Paui Galli decidiamo di dare finalmente un nome a tutto questo, ed è Carolina Reaper.  Per il teatro ho lavorato anche con Luca Tripeni Zanforlin in Equilibrio di Botho Strauss e con Stefano De Luca e la compagnia LupusAgnus in CaniCani (Teatro Binario7, Monza e Teatro della Cooperativa, Milano). Le collaborazioni di stampo performativo sono state con Stefano Ricci e  ricci/forte nel primo studio di Imitationofdeath (Centrale Fies, Dro); con Marina Visentini e Alessandro Pezzali di Teatro Magro in Non Abito; con Chiara Tarabotti in S.M.; con Chiara Cicognani e i Vioi Collectus nello spettacolo muto RIP Raian_Isa_Patti e nella performance interattiva RIP Reading_Into_People. Ho lavorato inoltre come mimo danzatore nel Rigoletto diretto da Massimo Gasparon e prodotto dall’Associazione Lirica Concertistica Italiana con il Teatro Sociale di Como, dove l’opera ha debuttato per poi andare in tournée tra Lombardia e Marche.

Ho collaborato per diversi anni con l’attore, autore e regista Giulio Cavalli, prima come Silvio in Arlecchino Per Servirvi (Festival Lodi al Sole e Teatro Nebiolo, Tavazzano, Lodi), ritorno alla commedia dell’arte della compagnia Bottega dei Mestieri Teatrali di Lodi, poi affiancando come clown ‘mafioso maestro di cerimonie’ lo stesso Cavalli durante la contestata tournée di Do ut Des – Riti e Conviti Mafiosi (tra gli altri: Teatro Franco Parenti, Milano; Teatro alle Vigne, Lodi – e le piazze di Alcamo e Gela).

Dal 2010 lavoro stabilmente con la compagnia Animanera di Milano per la quale interpreto tuttora con grande amore il ruolo del Figlio nello spettacolo cult Fine Famiglia (tra gli altri: PIM Spazio Scenico, CRT Salone e Teatro Elfo Puccini, Milano; Teatro Storchi, Modena; Festival Castel dei Mondi, Andria; Teatro Comunale, Matera; Arena del Sole, Bologna; Ridotto del Mercadante, Napoli) e nel suo seguito Senza Famiglia (CRT Salone, Milano; Teatro San Domenico, Crema; Teatro Storchi, Modena; Arena del Sole, Bologna) entrambi scritti da Magdalena Barile e diretti da Aldo Cassano.

All’attività teatrale ho sempre affiancato il lavoro in video, recitando in numerosi cortometraggi e videoclip, sitcom e pubblicità italiane e internazionali. Una delle cose in cui mi sono divertito di più è stata fare, nel 2013, uno dei due ruoli principali nella webserie Quelli che… Il prossimo appello, che l’anno successivo mi ha visto diventare protagonista nel sequel Quelli che… ci riprovano. A proposito di serie web, con Carolina Reaper ne abbiamo sfornata recentemente una autoprodotta, sul pazzo mondo del teatro: si chiama Chi è di Scena.
L’ultima volta che sono stato in televisione ho fatto un cameo nell’ultima stagione di Camera Café.

Abito a Milano da ormai 12 anni (e 9 case) ma sono non troppo segretamente innamorato anche di Barcellona. A scuola ho studiato francese per 8 anni, e ora sto imparando lo spagnolo. Ho fatto tanti anni di nuoto, atletica leggera e arrampicata sportiva. Cerco di andare in palestra il più spesso possibile, e amo molto ballare. Mi piacciono la musica ad alto volume e i rumori della città. Sono sempre stato appassionato di comunicazione e nuove tecnologie, e questo mi ha portato a fare di internet e dei social media il mio secondo lavoro. Sono un vegetariano molto convinto e altrettanto goloso, e dal 2014 tengo un blog di sopravvivenza veggie nei locali onnivori meneghini che si chiama Un Vegetariano a Milano.

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